Bellissimo cambiar casa

Bellissimo cambiar casa

Tanti anni di esperienza hanno portato la nostra Azienda a considerare il trasloco un evento parte integrante della vita di ogni famiglia. Ognuno di noi, dagli amministrativi agli operativi, vive ogni trasloco con la stessa eccitazione del proprio Cliente.  Non è solo “un lavoro”. Ogni trasloco, piccolo o grande che sia, è un mutamento di usi, modi, abitudini della nostra sfera esistenziale.  Cambiare casa, soprattutto dopo un lungo periodo, rappresenta una trasformazione importante del nostro essere con effetti, a volte parziali, a volte radicali, sulla nostra dimensione.

Noi abbiamo lavorato tanto sulla scelta del pay-off di Traslochi.Net e, non a caso, siamo rimasti entusiasti quando abbiamo creato “Bellissimo cambiar casa.”  Nessuna espressione avrebbe potuto interpretare meglio l’animo che si sprigiona, in ognuno di noi, al momento di entrare nella nuova casa.

E’ anche vero che, questa avvincente allegria, è preceduta da una vaporosa malinconia nel chiudere la porta della nostra precedente dimora ormai vuota ma, l’eccitazione di “cambiare pelle”, prende rapidamente il sopravvento e ci lasciamo travolgere dall’entusiasmo di arredare la nostra nuova residenza.  Come posizionerò il divano. Dove appenderò quel quadro. Il letto del bimbo meglio a destra. Quella libreria meglio vicino alla finestra e così via.Impossibile, dunque, per noi, che del trasloco abbiamo fatto la nostra professione, non partecipare emotivamente ad ogni missione ci viene affidata.  Ogni trasloco è un momento di condivisione con il nostro Cliente. Ogni giorno siamo chiamati a prendere parte e favorire l’evoluzione di una famiglia, di una coppia o di una singola persona ed è, appunto, “bellissimo” nutrirsi della stessa festosità  di cui gode il nostro Cliente alla fine del lavoro.

Chi fa questo mestiere da tanto tempo ha una tale collezione di ricordi che avrebbe materiale sufficiente per raccontare storie bellissime di vita. Entrare in casa della gente ed essere coinvolti, se pur temporaneamente, nell’intimità  del menage familiare porta, spesso, a vivere questo lavoro con una percezione diversa da qualsiasi altro mestiere.

Non sono molte le aziende che possono vantare anni di successi ed una longevità  come quella di Traslochi.Net.  E non lo diciamo per immodestia o per millantare credito; la nostra è una riflessione attenta sulla correlazione che germoglia fra attività  d’impresa, missione aziendale ed esigenza del Cliente.  Non ci interessa, in questa pagina di fase dialogativa, fare azione di marketing;  ci incuriosisce ed affascina capire quanto è utile il nostro lavoro.  E’ qualcosa di molto più gratificante dell’assicurarsi qualche commessa in più.  Siamo fortemente attratti dal principio immateriale e dall’essenza del nostro essere “impresa”.

E’ determinante identificare il punto esatto di incontro concreto fra quello che noi facciamo e cio’ che effettivamente il Cliente sta cercando.

Tutto il resto è relativo: il prezzo del servizio, la tariffa più bassa… non ci siamo mai concentrati più di tanto su questo tipo di competizione per acquisire il Cliente.
Siamo prepotentemente avvinti dal capire esattamente di quale servizio ha davvero bisogno il Cliente e dalla capacità  nostra di offrirgli esattamente quel determinato servizio.
E’ tutto quì il senso del nostro lavoro.  E’ tutta qui la reale ragione per cui lavoriamo : essere soddisfatti nel dare soddisfazione al Cliente.In alcune regioni italiane il termine “trasloco” si enuncia “scasamento”.  Devo “scasare”.  Sentirlo pronunciare, magari dalle persone di età  più senile, è davvero soffice e cortese.  Se ci pensate, l’origine di questo lemma, è fedele ed ineccepibile.  Nel vocabolario, in corrispondenza di questa locuzione leggerete: “portar via i mobili da una casa per andare ad abitarne un’altra” .

Se pur apparentemente arcaica, questa espressione è l’antenata del termine “trasloco” e custodisce, secondo noi, quel sentimentalismo romanzesco che ci avvolge quando pensiamo al nostro trasloco.

Qualche giorno prima del trasloco si manifestano delle sintomatologie che ci turbano:  cominciamo ad osservare cose, oggetti, paesaggi che, probabilmente, ci erano sempre sfuggiti.  Ci fermiamo ad osservare meglio quel cespuglio, quell’albero, quella collina o, addirittura, cose più ordinarie come un cancelletto, una vecchia sedia, la poltroncina della nonna.   Oggetti e scorci del nostro habitat che hanno sempre fatto parte del nostro mondo ma di cui ci accorgiamo solo quando stiamo per lasciarle.  Sapere di non vederle più insinua in noi una impalpabile nostalgia.

Ed ecco che, al momento del trasloco, decidiamo di portare via tutto; perfino quegli oggetti deteriorati  ed obsoleti di cui volevamo sbarazzarci, improvvisamente, diventano indispensabili nella nuova casa.  Magari in cantina, probabilmente ad invecchiare ancora ma decidiamo che dovranno far ancora parte della nostra vita.
Con questi occhi, noi, osserviamo il nostro Cliente.  Lo spirito che anima la nostra attività  è colmo di attenzione per la premura che il Cliente ha per i suoi oggetti più cari.Organizzare, gestire ed eseguire un trasloco non è una elementare azione di trasporto come, erroneamente, molti estemporanei ed occasionali di questo mestiere, pensano ed applicano come principio.  La facilità  e la superficialità  con la quale molti diventano “traslocatori” ci fa assistere a risultati imbarazzanti che portano, inevitabilmente, alla cessazione dell’attività  o ad una precaria sopravvivenza sul mercato con conseguenti danni all’Utente ed alla immagine della categoria.   Acquistare un furgoncino e reclamizzarlo con  la parola “traslochi” è ben distante dall’impegno professionale che si prende nei confronti della collettività  e dell’utilizzatore finale.Noi ed i Colleghi che operano da decenni in questo delicato settore siamo rammaricati dalla confusione generata da quella sorta di qualunquismo con il quale si insediano operatori non all’altezza.  Il tessuto produttivo delle Aziende specializzate nel trasloco viene, a volte, inquinato da “ditte di passaggio” che turbano la qualità  e la passione che, per istituzione e costituzione, il trasloco ed il traslocatore devono possedere come peculiarità .  Il nostro non vuol essere un biasimo a tutti i costi a chi “spaccia” la propria inabilità   per maestria nel trasloco;  vogliamo, invece, insistere sull’obbligo, da parte dell’Utente, di verificare attentamente se l’Azienda scelta possiede requisiti ed attributi sufficienti a garantire un trasloco “a regola d’arte”.

Traslochi.Net è una Azienda autentica. Una società  che, attraverso una quotidiana cura nell’organizzazione,  razionalizza e distribuisce le proprie risorse affinché gli obiettivi siano quelli del Cliente.